29.03.2026
15:30
Monte Verità | Sala Balint
Patrycia Ziolkowska,
Stefan Zweifel,
Vincent Glanzmann
Nietzsche & Nijinsky: un pas de deux
tedesco
Traduzione: italiano
“Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare”. Nel 1918, alla fine della sua traiettoria esistenziale e di danzatore, Vaslav Nijinsky lesse, in Engadina, Friedrich Nietzsche e, al Suvretta House, concesse all’alta società l’onore di un ultimo ballo prima di intraprendere, come Nietzsche, una tournée attraverso i manicomi: “Ho danzato cose terribili. Avevano paura di me; io avevo danzato la guerra e la sessualità, e credevano che volessi ucciderli. Con una danza da cocotte ponevo loro la domanda fondamentale dell’esistenza”. Forse Nijinsky ha danzato il suo pas de deux più importante proprio con Nietzsche. Patrycia Ziolkowska intreccia i testi in un tappeto sonoro, accompagnata dalle percussioni di Vincent Glanzmann e dal flusso di parole di Stefan Zweifel.
I brani letti durante l’incontro saranno disponibili in italiano, ma non verranno tradotti simultaneamente.
L’incontro potrà essere seguito anche in diretta streaming sul nostro sito (traduzione simultanea non disponibile online).
Biografie
Patrycia Ziolkowska si è esibita, tra gli altri, al Burgtheater di Vienna, alla Schaubühne di Berlino, allo Schauspiel di Francoforte, al Deutsches Schauspielhaus di Amburgo, allo Schauspielhaus di Zurigo e al Festival di Salisburgo. È apparsa in film come Ai confini del paradiso (2007), The Cut (2014) e Spätwerk (2018) ed è stata insignita di numerosi premi. Nel 2022 ha ricevuto il premio Gertrud Eysoldt Ring.
Vincent Glanzmann (1983, Tokio) è batterista, sound designer, artista multimediale e designer. Si muove tra diverse discipline, cercando di comprendere come elementi apparentemente distanti tra loro siano spesso collegati in modi non lineari.
